Riflessioni

Arrivare al Limite

Quante volte sentiamo di essere al limite?

Quel limite può essere una mervigliosa occasione di cambiamento interiore per chi sa coglierla.


Ogni giorno ho a che fare con mamme, amiche, allieve, mamme di figli piccoli, o grandi, mamme in attesa del secondo o terzo figlio. E' facile entrare subito in empatia tra mamme..abbiamo bisogno di leggerezza, sorridiamo e scherziamo, ma la sensazione che accomuna tutte è una dolce stanchezza a tratti esasperata.

Ogni mamma sa cosa significa arrivare al limite. Siamo brave a trattenere e resistere, a chiudere un occhio e andare avanti, ma a volte ci sentiamo come pentole a pressione pronte ad esplodere!

Diventare mamme ci cambia, ci scopriamo trasformate e non sempre sono cambiamenti che riusciamo a gestire. Dobbiamo re-imparare a conoscerci.

Ho sempre pensato di essere una persona paziente, e improvvisamente mi sono scoperta a perdere la pazienza per una sciocchezza, credevo di non conoscere la rabbia e ne ho trovato in me più di quel che immaginassi. Dopo la nascita dei miei bambini sono arrivata più volte al limite.

Così con il tempo ho capito che sbagliavo approccio. Volevo trattare me stessa così come avevo sempre fatto, senza tenere conto del cambiamento. Con molta calma e senza badare al tempo ho dovuto re-imparare a conoscermi, a guardare quei lati di me che la maternità ha fatto emergere. Ho dovuto re-imparare ad impostare la mia pratica yoga, rendendola più intima e adatta alla mia nuova  versione di me.

Le emozioni chiedono di essere espresse e riconosciute: lo yoga ci insegna a guardare, a ri-conoscere e integrare.

Troppo spesso pensiamo che debba succedere qualcosa di davvero grave perchè arrivi il momento di occuparci di noi. Dovremmo imparare invece a soppesare anche la più piccole manifestazioni delle nostre sofferenze. Non sentirsi supportata quando si ha a che fare con un bimbo piccolo è un disagio che non va trascurato, sentirsi sola, stanca, essere nervosa per l'ennesimo appuntamento rimandato per doversi occupare dei bambini: riconoscerlo non fa di noi cattive madri, fa di noi donne forti che, con consapevolezza, si prendono cura delle proprie sofferenze.

La via dello yoga ci insegna a fermarci ed osservare: sembra strano per noi così immersi nella cultura del fare. Ci sembra una perdita di tempo. Essendo la vita di una mamma ricca di ostacoli di ogni tipo, ci si abitua presto a trovare velocemente una soluzione a tutto. Così inizialmente pretendevo di avere una ricetta pronta per ogni problema, se qualcosa non trovava risposta sentivo un senso di frustrazione e impotenza e l'unica soluzione era passare oltre, cercando di non pensarci più. Solo osservando con ritrovata pazienza verso di me ho capito che non è sempre così necessario che per ogni disagio ci sia una soluzione, a volte un dolore ha solo bisogno di essere espresso e guardato.

Il disagio, la contrazione, la tensione, una volta riconosciute divengono oggetto di pratica. Con il tempo si impara a non identificarsi con quelle emozioni e a lasciarle svanire invece che ignorarle o alimentarle. Svanire, non remprimere, cioè lasciare che perdano potere su di noi.

Questa nuova consapevolezza, unita a ritrovati momenti di ascolto e pratica, mi ha ridato la vita piena e bella che ogni mamma merita. Non ho più cercato di cambiare le cose attorno a me, che mi sembravano così ingiuste: ho cambiato il mio modo di guardarle, il mio modo di guardarmi e tutto ha ritrovato armonia e serenità. Le tempeste continuano ad arrivare, ma si affrontano diversamente quando la nave è solida e ci da riparo.

In questo percorso di riscoperta di me ho conosciuto lo yin yoga e me ne sono innamorata: è una pratica che impone di fermarsi e restare con se'. Nel percorso Online di Mamienjoy ci sono alcuni momenti dedicati allo yin, in particolare una lezione dedicata a sviluppare la pazienza, imparando anche ad accettare con comprensione i momenti in cui ci sentiamo sopraffatte e facendo tesoro dei momenti in cui invece sappiamo pazientare.

Se vuoi scoprire come entrare in questa via clicca qui sotto per vedere un video gratuito e se vorrai potrai prenotare gratuitamente una chiaccherata insieme!

CHI SONO

Sono Silvia Castagnino, mamma di Anita e Angelo e insegno Yoga, Pilates e Danza nello splendido studio che ho creato con cura ed amore, Enjoy a.s.d. a Molfetta in Puglia.

La mia avventura con lo yoga ha origini lontane, con tutta la famiglia che pratica e si occupa di discipline orientali. La mia prima maestra è ed è stata la meravigliosa zia Mariella Castagnino, una delle prime insegnanti che ha contribuito a diffondere lo yoga e lo studio del buddismo tibetano in Italia. Mi sono dedicata alla danza, laureata, ma lo yoga è sempre stato un desiderio nel cuore che ha preso forma sempre di più negli anni, portandomi ad approfondirlo nelle sue varie espressioni, dal Vinyasa, allo Yin, allo Yoga Aereo, alla meditazione.

Insegno danza e yoga per bambini integrando giochi, esercizi di movimento appresi nel corso della mia formazione. L'esperienza di anni con i miei piccoli allievi e la vita quotidiana con i miei figli mi ha portato sempre di più a credere nello yoga come valore educativo immenso, ora più che mai.

 Da mamma so inoltre quanto sia importante riprendere contatto con la propria femminilità, con la propria interiorità, soprattutto dopo essersi dedicate competamente ai propri figli nei loro primi anni di vita. Per questo ho studiato un programma online per aiutare le mamme a ritrovare la fiducia in se stesse, nelle proprie straordinarie possibilità e ho creato una pagina Ig e Fb dedicata a tutte le mamme Mami.enjoy.

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